Keto mokaccino (RECIPE in both italian and english)

Il cappuccino mi è sempre mancato in keto. E non so perché non ho fatto 2+2 fin da subito. Il latte non lo puoi bere perché ha troppi carbo ma lo puoi sostituire con la panna! Ancora meglio per la schiumetta caratteristica del cappuccino..

In realtà non fa tanta schiuma quanto il latte, e credo che sia per una questione di temperature, dato che di solito la panna si monta fredda..

Ma passiamo alla ricetta, ti serviranno:

  1. Una tazza di caffè lungo(Io uso la nespresso ma va benissimo anche quello fresco di moka o in polvere)
  2. 100 ml di panna fresca (quella da frigo, per intenderci)
  3. 1 quadratino di cioccolata fondente (85%/90%/99%)
  4. Dolcificante qb (io uso tre gocce di diete.tic perché sia il caffè che il cioccolato sono molto amari, ma scegli tu quanto metterne considerando che io amo il caffè amaro)

Ora passiamo alla preparazione:

Fai il caffè in una tazza

scalda i 100ml di panna con il quadratino di cioccolata fondente

Monta con uno schiumalatte la panna scaldata

Unisci il tutto e dolcifica a piacimento.

Ti assicuro che è buonissimo. Il dolcificante diete.tic non si percepisce nemmeno, e l’abbinamento cioccolato/caffè è favoloso.

Fammi sapere se lo provi e se ti è piaciuto. Su Instagram taggami con l’hashtag #yummyketones

English version

I really missed cappuccino on #keto, and it was a pity cause I really loved it. So, one day I thought, okay, I can’t use milk but I surely can use heavy cream.

So I “developed ” this easy peasy recipe.

You’ll need:

  1. A cup of coffee
  2. 100ml of heavy cream
  3. A square of 90% or 99% chocolate
  4. Sweetener of your choice(Erythritol or stevia drops)

Heat the heavy cream with the square of chocolate and then try to froth it with a simple device like the one in the photo

And then put everything together, the heavy cream with the coffee and sweetener of your choice.

If you try it and enjoy it tag me on instagram with the hashtag #yummyketones.

See you soon!

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Biscotti keto con gocce di cioccolato

Prova questi biscotti con le gocce di cioccolato, sono golosi ma non troppo se come me hai problemi nel frenarti soprattutto quando qualcosa è dolce e cioccolatoso.

Si tratta di un biscotto fatto con la tecnica della pasta frolla, ma ovviamente usando come ingredienti principali la farina di mandorle e quella di cocco, il risultato sarà nettamente diverso da quello che si ottiene con la farina normale.

Ciononostante, questi biscotti sono friabili e non gommosi (chewy), cosa che spesso capita quando si seguono ricette americane.


вιѕcoттι ĸeтo

Ingredienti:

6/4 cup farina di mandorle

2/4 cup farina di cocco

1/4 CUP dolcificante stevia-eritritolo (io uso quello dell’eurospin)

2 uova

1/2 cucchiaino di xantham gum

1 cucchiaino raso di essenza vaniglia (io uso le flavourdrops myprotein)

114 g di burro

1/2 cucchiaino di bicarbonato

40g di cioccolato fondente(90%o più)

Preparazione:

Usa due ciotole, in una(wet) versa il burro sciolto e l’essenza di vaniglia e nell’altra(dry) il resto degli ingredienti. Alla prima aggiungi la metà degli ingredienti in polvere e mescola. Aggiungi poi le uova e rendi il composto omogeneo. In ultimo aggiungi il resto delle farine e il cioccolato spezzettato.

Aiutandoti con un foglio di carta forno arrotola il composto in un tronchetto e riponilo in freezer per 30 min.

Riscalda il forno a 180*.

Passati i 30 minuti taglia a fettine il tronchetto dello spessore che preferisci e informa per 15 min, fino a doratura.

A me ne sono usciti 24.

Conserva i biscotti in frigo in una ziplock bag.


Who am I?

Sono una ragazza che alla 45.789 dieta ha trovato quella giusta! Dicono che quando trovi quello giusto tutto va per il meglio, non ci si lascia mai, non si litiga mai.

io non ci credo: tutti i rapporti sono conflittuali, incluso quello con il cibo. E il mio è stato più che conflittuale: è stato morboso, sfogo di qualsiasi nevrosi o stupida ambizione avessi per la testa, panacea di tutti i mali. Ma a un certo punto ho trovato la leva giusta per liberarmi da ogni remora nell’iniziare l’ennesima dieta: la volontà di stare bene.

Non intendo solo di apparire piacevole, ma intendo sopratutto la assurda volontà di liberarmi di quel peso che immagino anche tu abbia provato almeno una volta. Quello che rende il tuo corpo un vero e proprio ammortizzatore, qualcosa che ti avvolge, e ti protegge ma in modo morboso, qualcosa che è così presente da essere in grado di oscurare le parti più belle di te. Qualcosa che non ti fa sentire te stessa mai. Spero che tu non abbia mai provato la sensazione per cui ora sei una persona ma quando sarai ‘magra’ sarai tutt’altra persona. Per me è stato cosi, non sono ‘magra’ nemmeno la metà di quanto vorrei, ma quando quella me oscurata/annebbiata ha capito che preferiva essere la me del futuro (quello che più mangiavo più si allontanava) allora ho iniziato a studiare.

Ho studiato la dieta chetogenica, ed è stato stato amore a prima vista. Ma si litiga anche e soprattutto nei migliori matrimoni. Ho perso 25 chili. E ne ho riacquistati 30. Questo non sinifica che la chetogenica non funzioni, ma significa che non è una dieta che si può interrompere senza cura, come avevo fatto io. È una dieta che richiede attenzioni, presenza, dedizione. E ora sono qui, a rialzarmi dopo la ‘caduta’, per perdere tutti i chili che avevo già perso e anche di più.

Facciamolo insieme